Obama sogna di dare "il colpo di grazia" ad al Qaida

In un'intervista alla Cbs, il presidente degli Stati Uniti, Barak Obama, parlando del blitz nel covo di Osama bin Laden ha detto: "Sono stati i quaranti minuti più lunghi della mia vita". Poi, sulla scelta di non pubblicare le fotografie del corpo: "Era lui, non ci sono dubbi sul fatto che abbiamo ucciso Bin laden. Per noi è importante che le immagini fotografiche di qualcuno che è stato colpito alla testa non girino come incitamento ad ulteriori violenze". "Giustizia è fatta", ha detto Obama, "ora bisogna dare il colpo di grazia ad al Qaida". Leggi Il mio agguato ad Abbottabad - Leggi Perché la guerra non è finita
13 AGO 20
Immagine di Obama sogna di dare "il colpo di grazia" ad al Qaida
In un'intervista alla Cbs, il presidente degli Stati Uniti, Barak Obama, parlando del blitz nel covo di Osama bin Laden ha detto: "Sono stati i quaranti minuti più lunghi della mia vita". Poi, sulla scelta di non pubblicare le fotografie del corpo: "Era lui, non ci sono dubbi sul fatto che abbiamo ucciso Bin laden. Per noi è importante che le immagini fotografiche di qualcuno che è stato colpito alla testa non girino come incitamento ad ulteriori violenze". "Giustizia è fatta", ha detto Obama, "ora bisogna dare il colpo di grazia ad al Qaida".
Poi Obama ha aggiunto: "Crediamo che vi fosse una sorta di rete di appoggi a Bin Laden all'interno del Pakistan. Ma non sappiamo in chi o cosa consistesse. Non sappiamo se vi sia stato qualcuno all'interno del governo, gente fuori dal governo e su questo bisogna indagare, e cosa più importante, deve indagare il governo del Pakistan". Oggi il primo ministro del Pakistan, Yousuf Raza Gilani, parlerà alla nazione in merito all'operazione condotta dagli Stati Uniti contro Osama bin Laden. Gilani risponderà alle critiche al governo di Islamabad. Per alcuni oppositori, infatti, il raid americano su suolo pakistano non dovrebbe restare impunito così come l'incompetenza dell'esercito pakistano, ignaro del fatto che Bin Laden avesse vissuto per cinque anni ad Abbottabad, a sessanta chilometri a Islamabad. I politici dell'opposizione hanno chiesto ufficialmente le dimissioni di Gilani e del presidente Asif Ali Zardari.
Intanto ieri il sito islamista Shamikh1.net ha messo in rete l'ultimo messaggio audio del principe del terrore, Osama bin Laden, che ha detto: "Non ci sarà sicurezza negli Stati Uniti senza la sicurezza in Palestina". L'ex capo di al Qaida si è rivolto direttamente al presidente americano, Barack Obama: ''L'America non potrà sognare la sicurezza fino a quando non vivremo in pace in Palestina. Se i nostri messaggi per voi fossero stati possibili con le sole parole, non avremmo dovuto ricorrere agli aerei per farveli arrivare. Il messaggio che avevamo voluto trasmettervi attraverso l'aereo dell'eroe, il combattente Umar Farouk, che Dio sia con lui, conferma un precedente messaggio che vi è stato trasmesso dai nostri eroi dell'11 settembre'.
Ieri il Pentagono ha diffuso alcuni dei video recuperati nel covo di Abbottabad. Nel video Osama guarda la televisione con un berretto in testa e una coperta sulle spalle. Secondo le autorità statunitense nel covo dove è stato ucciso il leader di Al Qaeda è stato rinvenuta la più importante quantità di materiale sul terrorismo mai raccolta.